Posted on Feb 5, 2012

L’uso di stufe a pellet per il riscaldamento della casa

Con la voce stufe a pellet ci si riferisce a prodotti destinati al riscaldamento di ambienti domestici che adotta in qualità di combustibile il pellet.

Il pellet è il prodotto degli scarti del legno, è presente nella forma di cilindri di segatura essicata e compressa. Pellet di legno di qualità si caratterizza per una minima umidità , che genera elevato potere calorifero ed emissioni contenute. I pellet possono essere realizzati con gli scarti della lavorazione del legno di faggio, abete, frassino, rovere, ontano. Il pellet non è impiegato solamente con stufe a pellet: è possibile trovare altri dispositivi alimentati con questa tipologia di combustibile, come ad esempio caldaie e caminetti. Il pellet sta peraltro conoscendo un impiego sempre maggiore nel teleriscaldamento e nella produzione di energia.

Le stufe a pellet riescono a riscaldare luoghi di piccole, medie e grandi dimensioni (a seconda del modello considerato, la stufa può riscaldare fino a 200 metri quadri). Se paragonate alle stufe a legna, le stufe a pellet consentono varie ore di funzionamento autonomo della combustione e non necessitano di essere ricaricate manualmente. L’autonomia della stufa a pellet varia, e può arrivare sino alle 45 ore.

Le stufe a pellet si distinguono per un serbatoio di ampie dimensioni (certi modelli riescono a contenere fino a sessanta chilogrammi di combustibile) in cui va posto il pellet. Una coclea (vite senza fine) conduce il pellet dal vano verso il braciere al cui interno troverà luogo la combustione mediante una resistenza di tipo elettrico che innescherà la fiamma. La stufa a pellet genera calore, che verrà distribuito agli ambienti contigui tramite convezione naturale e ad aria forzata. Il meccanismo delle stufe a pellet gestito da una scheda elettronica dotata di microprocessore, la cui funzione è quella di regolare l’afflusso d’aria e l’alimentazione sulla base dei dati che provengono da sensori e sonde interne.

L’utilità delle stufe risiede altresì nella possibilità di gestire i tempi di spegnimento e accensione del dispositivo, gestire il combustibile a piacimento e gestire il controllo della temperatura sfruttando le funzionalità del processore integrato nell’apparecchio. L’innesto per l’accensione della fiamma è elettronico e non è in questo modo obbligatorio l’uso di accendini o fiammiferi come nel caso di altre tipologie di stufa. Certi modelli possono persino essere controllati a distanza, con i vantaggi derivanti dal punto di vista della comodità.

Le stufe a pellet rappresentano un bene incredibilmente efficiente, che permette di ridurre le spese di riscaldamento in misura anche sensibile (annualmente, il risparmio può arrivare fino al 50%). Il costo di una stufa a pellet può variare sulla base del modello preso in considerazione, della marca e delle caratteristiche e funzionalità offerte. Orientativamente i costi variano dai 1.000 ai 5.000 €.

I siti Internet sulle stufe a pellet consentono di saperne di più sulle maggiori tipologie e marche, tra cui citiamo termostufe a pellet, stufe a pellet senza canna fumaria e informazioni su stufe a pellet prezzi e pellet prezzi.

Posted on Feb 5, 2012

Peculiarità e vantaggi del riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento è un sistema per riscaldare ambienti aziendali e domestici alternativo al tradizionale riscaldamento con radiatori e termosifoni.

Nel riscaldamento a pavimento la gestione e il controllo della temperatura è affidato a tubi caratterizzati da elevata resistenza meccanica e termica, inseriti nello spessore del pavimento, dove passa un liquido caldo a bassa temperatura.

La temperatura del fluido che passa nei tubi è in generale compresa entro i 40°: si tratta di un valore che può cambiare in relazione a diversi criteri, come ad esempio la temperatura desiderata nella stanza da riscaldare, le condizioni climatiche, il rivestimento impiegato per il pavimento.

Il riscaldamento delle stanze avviene per irraggiamento: le tubazioni attraversate dal fluido caldo riscaldano il pavimento, che provvede a riscaldare la stanza di casa. Lo stesso impianto si può utilizzare per raffrescare le stanze di casa durante la stagione estiva: in questa circostanza i tubi sono attraversati da acqua raffreddata.

Rispetto al riscaldamento classico (caloriferi e radiatori a parete), il riscaldamento a pavimento offre una serie di benefici. La particolare natura dell’impianto a pannelli radianti permette un efficiente riscaldamento della stanza anche in caso di temperature del liquido abbastanza contenute. Un impianto di riscaldamento a pavimento evita che si generino zone umide a pavimento e sulle pareti, allontanando le conseguenze negative che possono presentarsi, come ad esempio muffe, acari e batteri. Ciò vuol dire anche migliore resistenza nel tempo di pavimenti, intonaci e serramenti (viene meno un possibile elemento di degrado), con ovvi vantaggi per il locale. La condizione di comfort termico può essere ricondotta alla presenza di temperature più alte presso gli arti inferiori e inferiori nella zona della testa. L’impianto di riscaldamento a pavimento è nascosto all’interno della copertura dei locali. La mancata presenza di elementi visibili e unità radianti è un vantaggio notevole presso spazi che presentano vincoli specifici dal punto di vista dell’arredamento delle stanze, come chiese, saloni o musei.

Posted on Feb 5, 2012

Informazioni e consigli utili sulle porte per interni

In aggiunta alla loro finalità di suddivisione e gestione degli spazi e di isolamento acustico e termico, le porte per interni dispongono di un ruolo estetico importante, facendo parte a tutti gli effetti dell’arredo della propria abitazione.

In fase di acquisto delle porte per interni per il proprio domicilio bisogna controllarne con attenzione la qualità dal punto di vista estetico oltre al punto di vista funzionale, per comprare un accessorio capace di adattarsi in modo armonico con l’ambiente di casa.

Tra i materiali più usati per la realizzazione delle porte per interni si trovano in particolare il legno e il vetro. Le porte interne in legno sono in genere disponibili in diverse finiture ed essenze per adattarsi a qualsiasi tipologia di ambiente: ciliegio, noce, tanganika, wengé, zebrano, teak, teak, palissandro e diverse altre varianti. Le porte per interni in vetro donano particolare luminosità agli ambienti presso cui sono installate. Possono essere confezionate con vetro trasparente, ma pure opaco, semiopaco e satinato, eventualmente impreziosito da inserti colorati o impreziosito da decorazioni e serigrafie di varia natura. Il vetro deve essere temperato, sufficientemente robusto e resistente agli urti, per garantire un certo livello di sicurezza.

Oltre che in base ai materiali, le porte interne si possono classificare facendo riferimento alla tipologia di apertura di riferimento. Possiamo distinguere, a tal proposito, porte per interni a battente, porte interne scorrevoli (interne ed esterne) e porte interne a soffietto.

Le porte a battente sono le porte per interni tradizionali, solitamente composte da una o due ante e che ruotano su cardini. Facili da installare, garantiscono buone performance dal punto di vista dell’isolamento termico e acustico. Le porte scorrevoli sono un tipo di porta per interni che si presta a chi possiede spazi di dimensioni contenute e cerca una soluzione alternativa alla classica porta battente. Distinguiamo due tipologie di porte scorrevoli: le porte scorrevoli esterne, che si muovono parallelamente alla parete per la presenza di binari metallici, e le porte scorrevoli interne, che vanno ad inserirsi nel cartongesso o nella muratura attraverso un controtelaio. Le porte scorrevoli interne si caratterizzano per un superiore livello di isolamento acustico e termico se paragonate a quelle esterne, pur caratterizzandosi per una procedura di installazione più complessa, che comporta lavori murari importanti.

I siti web sull’arredamento offrono la possibilità di saperne di più sulle principali tipologie e marche di porte da interni, tra cui menzioniamo porte interne moderne, porte scorrevoli, porte a soffietto e porte a libro.

Posted on Feb 5, 2012

Il box doccia in sostituzione della tradizionale vasca da bagno

Il box doccia rappresenta un’opzione che sta sempre più affermandosi nelle case degli italiani, grazie alla sua praticità ed al minimo ingombro, che ne fanno un’alternativa ideale alla vasca da bagno , in particolar modo quando vi sono locali di piccole dimensioni. Si consideri, a questo proposito, che per installare un box doccia è sufficiente un’impronta in pianta di 70×70 cm, requisito non difficile da rispettare pure in stanza da bagno di metratura ridotta.

Solo fino a qualche tempo fa, la maggioranza delle famiglie italiane sceglieva la classica vasca per l’arredamento del proprio bagno. Attualmente, complice lla necessità delle moderne generazioni di fare la doccia ogni giorno, gli spazi sempre più contenuti nell’edilizia moderna di ampio consumo (specie nelle grandi città) e la necessità di contenere i consumi d’acqua ed il tempo per l’igiene, il box doccia è divenuto un elemento oramai radicato dell’attuale società, minando di fatto la leadership della vasca come ‘regina della stanza da bagno’.

Il box doccia si estende verso l’alto ed è formulato per poter essere comodamente posto in bagni di piccole dimensioni. Laddove si disponga di più bagni nella propria abitazione, è bene procedere all’installazione del box nel bagno di servizio, per lasciare la vasca da bagno come elemento di arredo per il bagno principale.

La varietà di soluzioni presenti in commercio è variegata, sia dal punto di vista del mero aspetto estetico, sia nell’ottica delle funzionalità messe a disposizione. Per quanto riguarda l’aspetto si vaa titolo di esempio dal box doccia con telo ai più attuali box prefabbricati, fino ai più moderni box doccia con piatto doccia e dotati di ogni genere di comfort. Sul fronte delle funzioni messe a disposizione, i più moderni modelli di box doccia presenti in commercio presentano una funzione idro massaggio, per garantire ai loro utilizzatori un’esperienza rilassante e piacevole: ciascuna cabina doccia si caratterizza per la presenza di una serie di idrogetti che emettono acqua e aria, in maniera tale da produrre vari tipi di massaggio : plantare, lombare, ecc. E’ poi possibile trovare prodotti con sauna incorporata e con doccia svedese, che alternando getti d’acqua freddi e caldi stimola la circolazione del sangue e rinvigorisce l’epidermide.